• Shelf life superiore dalle 3 alle 5 volte preservando la qualità organolettica del prodotto

• Eliminazione/riduzione di conservanti o additivi che sono comunque sgraditi o nocivi 

• Ampliamento confini per l’export arrivando a mercati prima d’ora inimmaginabili 

• Prodotti a base carne ad alto contenuto di servizio (prodotti innovativi ready-to-eat, precotti, ecc…)

• Possibilità di offrire prodotti freschi e sicuri in linea con un consumatore sempre più attento alla loro naturalità e salubrità (ad esempio, prodotti iposodici)

Il trattamento HPP funziona anche per i prodotti a base carne. La stabilizzazione a freddo permette di inattivare sia le forme batteriologiche capaci di alterare le caratteristiche del prodotto sia quelle nocive per la salute umana come ad esempio Listeria, Salmonella, Escherichia Coli, ecc..

L’HPP oltre a garantire la massima sicurezza in ambito alimentare e microbiologico permette ai prodotti a base carne di rimanere inalterati dal punto di vista organolettico (sapore, colore, aroma, consistenza,…) in virtù del fatto che si tratta di un processo freddo.

Si ottiene anche una shelf life superiore che permette ai prodotti di raggiungere zone geografiche prima impossibili se non tramite il costoso trasporto aereo (poter trasportare i prodotti  via nave permette di abbattere notevolmente i costi e di offrire un prodotto ad alto contenuto di servizio).

Esempi di prodotti a base carne utilizzabili con HPP possono essere suddivisi in prodotti a carne rossa: salami di ogni genere (toscano, felino, strolghino, napoli, milano, ecc), prosciutti (crudo, cotto, affumicato, …), bresaole, pancette, porchette, ma anche hamburger e carni fresche per l’HO.RE.CA.. Prodotti a carne bianca possono essere per esempio pollo, tacchino e derivati, ecc.. .